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INTOLLERANZE ALIMENTARI

gli alimenti responsabili

a cura del prof. Gabriele Buracchi Nutrizionista e Psicologo

Pur non potendo escludere che qualsiasi alimento possa provocare intolleranze, gli alimenti piu’ frequentemente responsabili sono:
LATTE, UOVA, FRUMENTO, GRANOTURCO, ZUCCHERO, CROSTACEI e PESCI

Meno di frequente sono implicati:
POMODORI ED ALTRE SOLANACEE, CECI ED ALTRE LEGUMINOSE, CAFFE’, CACAO, FRUTTA

                                ALCUNI PROBABILI MECCANISMI D’AZIONE:

1) molecole chimiche, farmacologiche o metaboliti che si legano nell’intestino a “carriers” proteici o polisaccaridici, avviando meccanismi mediati dall’attivazione di linfociti B con produzione di Ig G  ed  Ig A

2) molecole antigeniche anche di grande peso molecolare che, nonostante i processi digestivi, superano l’epitelio intestinale attraversando gli enterociti.                                                                                                                                                    3) interazione con metalli pesanti, conservanti ed adittivi,tossici non biodegradabili, inquinamento atmosferico, radicali liberi.

4) tossine prodotte da batteri e virus intestinali o prodotti catabolici della flora intestinale.

Consulenze  del prof.

Gabriele Buracchi :

FIRENZE. Tel 339 1244602

REGGELLO (FI). presso CENTRO MEDICO via Mentana 14 tel 055 868308 oppure per informazioni 339 1244602

FIGLINE VALDARNO (FI) presso ERBORISTERIA IL GIGARO via Magherini Graziani 29 tel 055 9154221 oppure per informazioni 339 1244602

PRATO presso STUDI MEDICI V.le Montegrappa 24 tel 0574 575259 oppure per informazioni 339 1244602

S.CROCE SULL'ARNO (PI) presso CENTRO SALUS tel 0571 34484 oppure per informazioni 339 1244602

PAGANICO
(Grosseto)
c/oStudio Medico
Corso Fagarè 48
tel 0564 905619
oppure per informazioni

339 1244602

per informazioni scrivere a info@psicos.org

 

Gli esperti di PSICOS mettono a tua disposizione un servizio di consulenze online. Se ti interessa, clicca qui.

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Possiamo dire che le intolleranze alimentari sono manifestazioni non ancora ben definite da un punto di vista immunologico.

Anche se non è a tutt’oggi chiaro il meccanismo   attraverso cui si instaurano le intolleranze ed anzi sempre più si pensa ad un processo multifattoriale, non deve essere sottovalutata l’ipotesi che attribuisce una importanza fondamentale alle contaminazioni ambientali, nonchè alla sofisticazione ed anche all’ adulteramento dei cibi

FORMAGGI FERMENTATI E STAGIONATI
FEGATO DI MAIALE
SARDINE
SALMONE
POMODORI
SPINACI
ARINGHE
TONNO
ACCIUGHE
INSACCATI
BEVANDE FERMENTATE
SGOMBRO

Esistono anche alimenti che possono dare reazioni pseudoallergiche perché ricchi di istamina o tiramina come:

POMODORI
FRAGOLE
CROSTACEI E FRUTTI DI MARE
ALBUME D’UOVO
CIOCCOLATO
ALCUNI PESCI  ED ALIMENTI IN SCATOLA

o perche’ contengono sostanze istamino - liberatrici come:

LE TECNICHE D’INDAGINE OGGI IN USO SONO :


1) TEST KINESIOLOGICO
gli esperti di osteopatia, chiropratica e posturologia affermano che è possibile una valutazione diretta e manuale del tono muscolare, senza l'impiego di strumenti di rivelazione. Non sono mai state prodotte però casistiche ampie e soprattutto controllate

2)TEST DRIA.
 Si basa sullo studio delle variazioni del tono muscolare in rapporto all'assunzione di cibi intolleranti. E ’ piuttosto affidabile e ripetitivo nei risultati, a patto di impiegare strumenti di buona qualità e personale ben qualificato. il costo della strumentazione (in fondo un dinamometro ad alta sensibilità) è piuttosto elevato e rende la quota a carico dell'utente piuttosto alta. Si tratta praticamente dell'automazione del test kinesiologico.

3) TEST LEUCOCITOTOSSICO.
Documenta in vitro l'azione citotossica (vacuolizzante) di certi alimenti sui neutrofili del paziente. nonostante numerose segnalazioni sulla sua affidabilità e riproducibilità, molti aa affermano che, eseguendo esami sullo stesso paziente e sul sangue dello stesso prelievo in centri diversi, si possono ottenere risultati nettamente differenti.

4) TEST EAV, VEGA TEST, BIO STRENGT TEST, MORA TEST

E LORO VARIANTI.
Si è sviluppato a partire dalle osservazioni dell'elettroagopuntura secondo Voll, sulle variazioni del potenziale elettrico cutaneo in relazione al contatto con alimenti intolleranti. L'elettro-agopuntura secondo Voll, nata negli anni 50, è il metodo diagnostico bioenergetico di elezione per  una diagnosi   di   sistema   che   traduce   misurazioni elettromagnetiche, effettuate su aree cutanee ben precise, in dati relativi allo stato di salute di organi, funzioni d'organo ed apparati.

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E' il metodo più usato per la determinazione di intolleranze alimentari. A fianco il modo assolutamente non invasivo in cui viene effettuato il test.

E' possibile effettuare il test di intolleranza alimentare, previo appuntamento, a:

Firenze, Reggello(FI), Figline Valdarno (FI), S.Croce sull' Arno (PI), Prato, Paganico (Gr)

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