INTOLLERANZE: IL PERCHÉ EVOLUTIVO QUESTA PAGINA DI PSICOS E' STATA CURATA DAL Dr. ANDREA BERTANI Psicologo |
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I nostri titoli ALIMENTAZIONE Come impostare una corretta alimentazione Diete a confronto Zona/Mediterranea Intolleranze alimentari: alimenti responsabili Allergie alimentari e respiratorie. Cosa sono, come identificarle Gli alimenti possono influenzare alcuni disturbi psicologici? Gli alimenti possono influenzare alcuni disturbi psicologici ? (seconda parte: latte, grano e altro) Intolleranze: il perchè evolutivo. Acidi Grassi Essenziali, Eicosanoidi, Intolleranze Alimentari DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE Disturbi del Comportamento Alimentare (generalità) Disturbi del Comportamento Alimentare. Una società malata A cosa sono dovuti i Disturbi del Comportamento Alimentare? I fattori coinvolti nella genesi di un DCA Cosa è davvero l'Anoressia Nervosa Disturbo da Alimentazione Incontrollata o Binge Eating Disorder (criteri) Cause individuali dell'obesità Obesità. Di chi è bene diffidare Test. Soffro di un disturbo del comportamento alimentare? Cosa è il grasso e a cosa serve Ma nell'uomo il grasso a cosa serve? LO STRESS Ragionare con la pancia: il S.N.E. Cosa è davvero lo stress? (prima parte) Cosa è davvero lo stress? (seconda parte) Divorzio, separazione, delusioni amorose Overtrainig, stress, disturbi psicofisiologici e del comportamento alimentare Psiconeuroendocrino immunologia Il Sistema Nervoso Autonomo (Simpatico e Parasimpatico) DISTURBI D'ANSIA Alcuni disturbi d'ansia secondo il DSM IV Test: Come valutare il grado di ansia LE EMOZIONI E LA LORO MANIFESTAZIONE Emozioni. Teorie periferiche e centrali. Basi neurologiche delle emozioni Classificazione ed espressione delle emozioni Espressioni facciali e gesti tipici Le emozioni secondo la Bioenergetica Le emozioni nella Medicina Tradizionale Cinese LA SESSUALITA' Il comportamento sessuale umano Disturbi del desiderio sessuale Disturbi dell'eccitazione sessuale Disfunzioni sessuali: che fare? UNA OPINIONE NON IN LINEA. È possibile oggi in Psicologia pensarla in maniera divergente? E se sì, a cosa serve? (parte 1) È possibile oggi in Psicologia pensarla in maniera divergente? E se sì, a cosa serve? (parte 2) TECNICHE DI RILASSAMENTO E ANTISTRESS |
Anche quando parliamo di alimentazione, dobbiamo tenere presente il meccanismo dell'evoluzione. Essendo l’evoluzione un processo lentissimo, molto lentamente si modificano i comportamenti alimentari. Ciascuna specie sviluppa, nel corso di lunghi periodi, preferenze per cibi che le forniscono energia e tende a non reagire bene alle variazioni improvvise. I reperti dimostrano che gli uomini e le donne avevano la stessa struttura scheletrica e la stessa percentuale di massa grassa degli attuali decatleti, che combinano velocità e forza. Tale armonia tra dieta e DNA venne turbata circa diecimila anni fa dall’avvento dell’agricoltura e dell'allevamento, che aggiunse due nuovi generi alimentari: i cereali ed i latticini. La statura media dell’uomo paleo-neolitico era di circa 178 cm per i maschi e di 168 per le femmine; quando diecimila anni fa, in conseguenza all’introduzione dei cereali, si ridusse il consumo di proteine animali magre la statura media diminuì di 15 cm. I centimetri persi sono stati recuperati solo in certe popolazioni e solo dopo diecimila anni, e per la maggior parte nel XX secolo, grazie ad una alimentazione più varia e ricca di proteine. Per quanto riguarda i latticini si può partire dalla considerazione che gli esseri umani nascono dotati di un enzima chiamato lattasi, che permette di scindere il lattosio del latte materno in zuccheri digeribili. Frequentemente, dopo la prima infanzia, l’attività di tale enzima si riduce, e molti adulti diventano intolleranti al lattosio con conseguenti problemi a digerire latte e latticini. Per il resto della popolazione mondiale i latticini sono alimenti di difficile e laboriosa digestione (salvo lo yogurt che viene fermentato proprio per rimuovere il lattosio). Una produzione eccessiva ed istantanea di insulina stimola l’organismo ad accumulare adipe ed impedisce il consumo di quello in eccesso, il tutto con gravi rischi per la salute. Circa il 25 per cento della popolazione mondiale ha una reazione insulinica pigra, e pochi problemi, mentre un altro 25 per cento reagisce violentemente. In un articolo del 1997 (C.L. Broadhurst) si sottolinea come i grassi siano una componente fondamentale della struttura di tutti i cibi naturali. È perciò raccomandata varietà nell’assunzione dei lipidi, varietà che deve riguardare sia il grado di saturazione sia la lunghezza della catena di acidi grassi. Il patologico accumulo di grassi, l’obesità e l’intolleranza al glucosio sono tra le conseguenze della principale dieta dell’uomo: quella basata sui cereali; il trattamento dei cibi (l’aggiunta di additivi, coloranti e la perossidazione dei grassi per poterli conservare più a lungo) amplifica tali problemi. Bibliografia Broadhurst, C.L. (settembre 1997). Balanced intakes of natural triglycerides for optimum nutrition: an evolutionary and phytochemical perspective. Med Hypotheses, 49(3): 247-61. Sears, B. (1999). Come raggiungere la zona. Sperling & Kupfer editori. (pp. 94-99). |
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Consulenze del prof. Gabriele Buracchi Nutrizionista e Psicologo Consulente EnerZona FIRENZE presso ambulatorio Viale dei Mille 96.Tel 339 1244602 REGGELLO (Firenze) presso CENTRO MEDICO via Mentana 14 tel 055 868308 oppure 339 1244602 FIGLINE VALDARNO (Firenze) presso ERBORISTERIA IL GIGARO via Magherini Graziani 29 tel 055 9154221 oppure 339 1244602 MONTEVARCHI (Arezzo) presso Labor. CLINICAL CHEMISTRY via Roma 181 tel 055982998 PRATO presso STUDI MEDICI V.le Montegrappa 24 tel 0574 575259 oppure 339 1244602 QUARRATA (Pistoia) presso Studi Medici Galeno Srl via Ronchi 17 tel 0573 1940210 S.CROCE SULL'ARNO (Pisa) presso CENTRO SALUS tel 0571 34484 oppure per informazioni 339 1244602 POGGIBONSI (Siena) presso CENTRO MEDICO DIAGNOSTICO VALDELSA P.le Industria 3 tel 0577 936055 SIENA presso Parafarmacia Massetana. Strada Massetana Romana 54 (lato tangenziale) tel 0577 532052 In Maremma siamo a: GROSSETO Studio medico "SALUTE PIU' " V.le Europa 31 tel 0564 451894 Centro Riabilitativo "PEGASO" Via Birmania 72 tel 0564 457903 PAGANICO (Grosseto) presso Ambulatorio Medico Corso Fagarè 48 tel 0564 905619 oppure 3391244602 FOLLONICA (Grosseto) presso Istituto Fisiokinesiterapico Follonichese Via Bicocchi 1/E (ex-cartiera)tel 0566 263298 In Umbria siamo a: ORVIETO c/o Natura Naturans Studio di Medicina Naturale strada del Lapone 6 tel.0763343537 Per informazioni e appuntamenti 339 1244602 oppure scrivere a info@psicos.org Siti collegati a PSICOS Intolleranze alimentari e dietoterapia Cosa sono i disturbi del comportamento alimentare Ansia, fobie, ossessioni, attacchi di panico, stress I LIBRI DEL dr. Buracchi sono disponibili in tutte le librerie o possono anche essere ordinati online con uno sconto del 30% da Braccialieditore Da Lunedì mi metto a dieta Storie vere di diete, ansia e attacchi di panico Il romanzo che ti insegna a difenderti dal racket delle diete Contiene un test che ti aiuta a capire se il tuo rapporto con il cibo e il tuo corpo è equilibrato Occhio alle merendine IL LIBRO PER CHI VUOLE DIFENDERSI DAL CIBO SPAZZATURA MERENDINE, BIBITE, FAST FOOD Lo schifezzometro e il panciometro disponibile anche la versione per vegetariani
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ACIDI GRASSI ESSENZIALI, EICOSANOIDI ED INTOLLERANZE ALIMENTARI |
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ACIDI GRASSI ESSENZIALI E SINTESI DEGLI EICOSANOIDI
Tali ormoni, influenzano svariate funzioni fisiologiche e rivestono un ruolo fondamentale nell’organismo. |
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Funzioni degli eicosanoidi:
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Tab. 1 Funzioni degli eicosanoidi |
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A partire dagli Acidi Grassi Essenziali (Omega 3, Omega 6 e acido linoleico) il corpo sintetizza il GLA (acido gammalinoleico), un acido grasso attivato, e da questo ricava il DGLA (acido dihomo gammalinoleico). RUOLO DELLA PROSTAGLANDINA NELLE INTOLLERANZE ALIMENTARI Alcuni autori (M.H. Lessof, J.A. Anderson, L.J. Youlten; 1983) sostengono che la prostaglandina, uno dei derivati del DGLA, abbia un effetto citoprotettivo nell’apparato digerente, questo perché rilasciata in grandi quantità in pazienti con anomali movimenti persistaltici e diarrea. Gli stessi ricercatori sostengono inoltre che farmaci che interferiscono con la sintesi della prostaglandina spesso prevengono od ostacolano i sintomi sia delle intolleranze alimentari che della sindrome da colon irritabile (IBS). La prostaglandina limita il rilascio di istamina, frenando una serie di reazioni allergiche (B. Sears; 1999). Gli autori sostengono dunque che l’intolleranza alimentare, associata ad una elevata produzione di prostaglandina, sia un importante fattore nell’eziopatogenesi dell’IBS. |
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Durante tali “crisi gastrointestinali” la concentrazione plasmatica di prostaglandina E2 e F2alfa era molto elevata, ciò fece ipotizzare che i sintomi potessero essere mediati dal rilascio di prostaglandina. Sintetizzando tali ricerche si può affermare che, nel bene o nel male, la prostaglandina è sempre coinvolta nelle reazioni scatenate nell’organismo dalle intolleranze alimentari. Venne scoperto cioè che l’aspirina frenava la produzione di alcuni eicosanoidi cattivi (oltre che di quelli buoni): questo può spiegare l’effetto preventivo dell’aspirina sui sintomi dell’intolleranza. LEGAMI TRA GLI EICOSANOIDI E L’INTOLLERANZA ALL’ASPIRINA ED AI SALICILATI Dalla fine degli anni 70 diverse ricerche hanno portato alla ribalta casi di intolleranza all’aspirina (vedi H. Merk, G. Goerz; 1983). |
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INFLUENZE DEGLI ACIDI GRASSI OMEGA 3 E OMEGA 6 SULL’ADHD Secondo alcuni ricercatori la maggioranza dei regimi alimentari dell’occidente moderno non apporta una adeguata quantità di Omega 3. La posizione di Rudin e Felix è supportata da una cresecente quantità di ricerche scientifiche; il collegamento tra la carenza di Omega 3 e ADHD è stato confermato da una serie di studi in cui in bambini iperattivi i livelli ematici di acido docosaesaenoico (DHA), un acido grasso Omega 3 indispensabile per le normali funzioni della vista (perché presente nella retina) e della corteccia cerebrale (E. Hiser, "Essential Fatty Assets"), sono risultati sensibilmente inferiori a quelli di coetanei non iperattivi. INTEGRAZIONE DIETETICA CON OMEGA 3 ED OMEGA 6 ED EFFETTI SULL’ADHD Ricercatori inglesi sostengono di poter migliorare, attraverso un supplemento dietetico di “olio Omega” contenente acidi grassi essenziali Omega 3 ed Omega 6, il comportamento e l’intervallo di attenzione in adolescenti con ADHD. Dopo tre mesi di trattamento la carenza di attenzione diminuì del 77% e l’impulsività del 60%. L’ acido docosaesaenoico (DHA) è presente nei canali ionici delle membrane delle cellule cerebrali e può facilitare la trasmissione del segnale nervoso; essendo immagazzinato nella corteccia cerebrale e nella retina soprattutto nei tre mesi precedenti e nei tre mesi successivi alla nascita è di fondamentale importanza nello sviluppo del sistema nervoso centrale (R. Uauy, P. Peirano, D. Hoffman, et al; 1996). L’ acido gammalinoleico (GLA) è un acido grasso essenziale attivato, indispensabile per la produzione di eicosanoidi; in natura è molto raro da reperire, ed il corpo è costretto a produrlo, con l’ausilio dell’enzima delta-6-desaturasi, a partire dall’acido linoleico: un acido grasso essenziale introdotto con la dieta (B. Sears; 1999). DEPRESSIONE E OMEGA 3 Secondo i dati esposti in varie conferenze internazionali organizzate dal National Institute of Healt (USA), l’olio di pesce può aiutare a combattere determinati disturbi del comportamento; evidenze suggeriscono che un elevato consumo di Acidi Grassi Essenziali, in particolare degli Omega 3 presenti nel pesce, appare essere collegato ad un basso rischio di depressione e ad un miglior trattamento nei casi di depressione maniacale e schizofrenia.
“…è stato riscontrato che pazienti sofferenti di depressione maniacale, quando trattati con capsule contenenti olio di pesce per un periodo di oltre quattro mesi, esperivano un marcato miglioramento delle proprie condizioni.” (A.Stern; maggio 1999) “..il gruppo di pazienti nutrito con Omega 3 ha avuto un più lungo e significativo periodo di remissione… gli acidi grassi Omega 3 hanno migliorato e diminuito il decorso della patologia nel campione di pazienti con disturbo bipolare.” (A.L. Stoll; settembre 1998)
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Bibliografia Buisseret, P.D., Youlten, L.F., Heinzelmann, D.I. e Lessof, M.H. (29 aprile 1978). Prostaglandin-synthesis inhibitors in prophylaxis of food intolerance. Lancet, 1(8070): 906-8. Hibbeln, J.R. (settembre 1998). Essential Fatty Acid Status and Markers of Serotonergic Neurotransmission in Alcoholism and Suicide. Hibbeln, J.R. e Salem, N. (1995). American Journal of Clinical Nutrition. Hiser, E. Essential Fatty Assets. Pubblicato in eatingwell.com. Jones, V.A., McLaughlan, P., Shorthouse, M., Workman, E. e Hunter, J.O. (20 novembre 1982). Food intolerance: a major factor in the pathogenesis of irritable bowel syndrome. Lancet, 2(8308): 1115-7. Lessof, M.H., Anderson, J.A. e Youlten, L.J. (agosto 1983). Prostaglandins in the pathogenesis of food intolerance. Ann Allergy, 51(2 Pt 2): 249-50. Merk, H. e Goerz, G. (15 aprile 1983). Analgetic drug intolerance. Z Hautkr, 58(8): 535-42. Portwood, Madeleine: Durham Council (2006). Pubblicato su NutraIngredients.com. Rudin, D. e Felix, C. (1996). Omega-3 Oils: A Practical Guide. Edito da Avery. Sears, B. (1999). Come raggiungere la zona. Spering & Kupfer editori. (pp. 108-128). Stern, A. (maggio 1999). Fish Oil Found to Ease Manic Depression. Stoll, A.L. (settembre 1998). Conference on Polyunsaturated Acids and the Brain. Uauy, R., Peirano, P., Hoffman, D. et al (1996).Role of Essential Fatty Acids in the Function of the DevelopingNervous System. Institute of Nutrition and Food Technology, University of Chile, Santiago, Chile and Retina Foundation of the Southwest, Dallas, Texas. Williams, W.R., Pawlowicz, A. e Davies, B.H. (settembre 1989). Aspirin-like effects of selected food additives and industrial sensitizing agents. Clin Exp Allergy, 19(5): 533-7. |
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