Blog di Psicos.org

12 settembre 2006

A TAVOLA NON SI INVECCHIA (?)

A tavola non s’invecchia...........

Finalmente siamo arrivati al ristorante. Un po’ d’attesa sgranocchiando grissini e poi il cameriere comincia:

Crostini assortiti, con sugo di carne, con funghi, con salsiccia di cinghiale, bruschetta con pomodoro, triangolini di polenta fritta ai 4 formaggi e poi prosciutto nostrano, salame e la immancabile finocchiona, il tutto con ottimo pane casalingo e schiacciatina appena fatta.
Poi anche pecorino con il miele, come usa ora, pare i primi siano stati i francesi.
No, non è il momento di pagare e di alzarsi, era solo l’antipasto.

Poi un bel tris di primi (come erano buone le tagliatelle alla panna, prosciutto e funghi, anche gli altri comunque non erano male .Gli gnocchi poi, mi hanno riempito ma erano davvero buoni.)

Finalmente arrivano i secondi – arrosti, tagliate,fritti e bolliti - con un poca di insalata (ci sono i sali minerali, fa bene), qualche verdura fritta (i carciofi e gli zucchini a casa non vengono così buoni) e delle patatine. Però ho mangiato poco pane. Un pezzetto di pecorino romano stagionato (si deve sempre finire di mangiare con il formaggio, e poi ci sono le proteine) e poi la frutta, (che fa bene e contiene le vitamine e poi fa digerire).

A questo punto nasce il dubbio, dubbio di difficile soluzione: prendo il profiterol al cioccolato ripieno di crema chantilly o la torta della nonna? Il dubbio è serio e dura alcuni minuti, mentre il cameriere un po’ seccato aspetta che mi decida. E’ una di quelle situazioni che uno psicologo chiamerebbe di “dissonanza cognitiva”, ovvero quando non si riesce a scegliere tra due alternative altrettanto piacevoli. Alla fine me ne frego della dissonanza e decido: li prendo tutti e due “mi raccomando due porzioni piccole” dico al cameriere. Ora ci vuole un bel caffè e dopo, per digerire, meglio un ammazzacaffè, tanto per tornare non guido io e poi ho bevuto solo tre bicchieri di vino rosso (della casa).

Mi sento un poco affaticato e provo una certa sonnolenza, sarà la stanchezza.
D’altra parte anche mio nonno diceva sempre:
A TAVOLA NON SI INVECCHIA!
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E’ proprio vero, mangiando così è molto probabile morire giovani.

 Siete dei buongustai?
 Ritenete che mangiare sia uno dei più importanti piaceri della vita?
 Non potete rinunciare al vostro bel piatto di pastasciutta?
 Pensate che il menù sopra descritto rientri nella dieta mediterranea?

Se rispondete si anche ad una sola di queste domande, per favore non continuate a leggere, vi si guasterebbe la digestione e non vogliamo assumerci questa responsabilità.

Se, invece, avete anche solo qualche dubbio,
provate a cliccare di seguito : A TAVOLA NON SI INVECCHIA?