Ma cosa sono i disturbi del comportamento alimentare ?
Nel corso della storia i parametri sociali imposti come canoni ideali di bellezza, soprattutto femminile, sono stati molteplici, basti pensare ai famosi nudi di Rubens del XVII secolo; in base agli standard odierni quelle donne oggi sarebbero considerate grassocce se non addirittura obese.
Negli ultimi decenni in tutto l’occidente industrializzato, ma non solo, si è manifestato un costante progredire verso un ideale di magrezza come canone primario di bellezza.
Uno studio effettuato negli Stati Uniti su un campione di ragazze del secondo anno delle superiori, ha riscontrato che un terzo di esse riteneva di essere sovrappeso, nonostante il fatto che, tabelle alla mano, non lo fosse affatto. La realtà italiana non è molto diversa.
Questa tendenza pare essere all’origine dell’aumentata frequenza dei cosiddetti Disturbi del Comportamento Alimentare, ovvero di Anoressia, Bulimia e del forse meno noto Disturbo da Alimentazione Incontrollata. Quest’ultimo, anche se meno noto, è ben più diffuso degli altri due e premessa dell’obesità. I disturbi del comportamento alimentare sono patologie sommerse che creano molta sofferenza psicologica a chi ne è affetto ed allo stesso tempo possono costituire la premessa di molti disturbi organici, fino alla morte.
Certamente i Disturbi del Comportamento alimentare sono i più “ devastanti” da un punto di vista fisico tra tutti i disturbi psicologici.
Paradossalmente, in parallelo con questa attenzione ossessiva al proprio peso ed al proprio aspetto fisico si è avuto, anche in Italia, un aumento dei casi di sovrappeso ed obesità.
Nel corso della storia i parametri sociali imposti come canoni ideali di bellezza, soprattutto femminile, sono stati molteplici, basti pensare ai famosi nudi di Rubens del XVII secolo; in base agli standard odierni quelle donne oggi sarebbero considerate grassocce se non addirittura obese.
Negli ultimi decenni in tutto l’occidente industrializzato, ma non solo, si è manifestato un costante progredire verso un ideale di magrezza come canone primario di bellezza.
Uno studio effettuato negli Stati Uniti su un campione di ragazze del secondo anno delle superiori, ha riscontrato che un terzo di esse riteneva di essere sovrappeso, nonostante il fatto che, tabelle alla mano, non lo fosse affatto. La realtà italiana non è molto diversa.
Questa tendenza pare essere all’origine dell’aumentata frequenza dei cosiddetti Disturbi del Comportamento Alimentare, ovvero di Anoressia, Bulimia e del forse meno noto Disturbo da Alimentazione Incontrollata. Quest’ultimo, anche se meno noto, è ben più diffuso degli altri due e premessa dell’obesità. I disturbi del comportamento alimentare sono patologie sommerse che creano molta sofferenza psicologica a chi ne è affetto ed allo stesso tempo possono costituire la premessa di molti disturbi organici, fino alla morte.
Certamente i Disturbi del Comportamento alimentare sono i più “ devastanti” da un punto di vista fisico tra tutti i disturbi psicologici.
Paradossalmente, in parallelo con questa attenzione ossessiva al proprio peso ed al proprio aspetto fisico si è avuto, anche in Italia, un aumento dei casi di sovrappeso ed obesità.
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